17 novembre, 2018
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Per veleggiare sereni: la patente nautica

Per veleggiare sereni: la patente nautica

Indispensabile per veleggiare sereni e in regola, la patente nautica è necessaria per condurre imbarcazioni o natanti lunghi fino a 24 metri e per spingersi oltre sei miglia dalla costa. Esistono due patenti differenti: oltre dodici miglia dalla costa o entro dodici miglia dalla costa.

La preparazione che si svolge per conseguire la patente nautica prevede sia lezioni di teoria che lezioni di pratica, relative – per esempio – alle manovre di ormeggio in banchina o in porto: ciò vuol dire che è necessario essere già in grado di andare a vela.

Quindi, prima di ottenere la patente sarebbe opportuno frequentare un corso base di vela se non si disponne già delle necessarie nozioni.

Per quel che riguarda le lezioni di teoria, invece, è richiesto uno studio accurato. La patente nautica può essere presa frequentando una scuola nautica o da privatisti (un po’ come accade per la patente della macchina). Nel caso in cui si desideri la patente senza limiti dalla costa, c’è bisogno del carteggio.

Per il resto, per essere ammessi agli esami c’è bisogno di un certificato medico e del pagamento di cifre differenti presso il conto corrente della Tesoreria Provinciale dello Stato di competenza, oltre che di una dichiarazione di disponibilità a sostenere l’esame.

In seguito, una volta completate tutte le formalità burocratiche e una volta superato l’esame, si può iniziare a solcare il mare a bordo della propria barca a vela, respirando l’aria del Mediterraneo, del Tirreno, dello Ionio o di tutte le altre acque che si vogliono scoprire.

Mettendo in pratica, ovviamente, tutti gli insegnamenti appresi in precedenza e prestando la massima attenzione a ogni dettaglio, sia che si navighi da soli, sia che si navighi in compagnia.

Al fine di evitare il rischio di vedersi revocare la patente nautica per aver effettuato il corso presso una struttura abusivaè importante appurare in anticipo se la struttura dove ci si rivolge per il corso sia una Scuola Nautica effettivamente registrata ed autorizzata.

Infatti occorre precisare che l’attività di scuola di vela non è regolamentata mentre la scuola nautica, al pari della scuola guida, è un’attività attentamente regolamentata con un suo albo e precise autorizzazioni rilasciata a fronte di esami di non poco conto.

Ricordiamo inoltre che la patente nautica non è obbligatoria in linea generale per la vela.

La patente nautica è obbligatoria quando vogliamo:

  • condurre natanti o imbarcazioni con motore sopra i 40,8 CV (30 Kw)
  • andare oltre le 6 miglia dalla costa
  • effettuare sci nautico
  • condurre una moto d’acqua

Il conseguimento della patente nautica, per quanto alla portata di tutti, non è certo una passeggiata e non va sottostimato l’impegno necessario.

Soprattutto è di fondamentale importanza rendersi conto che navigare, anche sottocosta con un gommoncino o una piccola imbarcazione, comporta rischi e responsabilità.

Basta far mente locale ai notiziari estivi ed al numero di incidenti, spesso mortali, che si accompagnano alla guida di natanti quando al comando di questi ci sono persone non preparate che pensano che un giro in barca sia un po’ come un giro dell’isolato in bicicletta.

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